Month: agosto 2015

I moduli di pesatura per silos: un’applicazione con numerose criticità

In tutte quelle industrie dove è necessario stoccare grandi quantità di materiali in polvere – pensiamo, ad esempio, all’industria chimica o alimentare, che sono le due primarie rappresentanti di questa specifica esigenza – occorre anche provvedere costantemente alla misurazione della quantità di materiale residuo, per poter gestire le scorte e controllare il corretto svolgimento dei processi produttivi. Per questa ragione i moduli di pesatura per silos sono sistemi necessari, ed è fondamentale assicurarsi del loro corretto funzionamento e dell’esattezza delle misurazioni che effettuano; questa esigenza, purtroppo, si scontra però con alcune criticità che è necessario risolvere per disporre di risultati della precisione richiesta.

Infatti, ad esempio, la disposizione di più facile installazione è solitamente quella con quattro celle di carico, soprattutto nel caso molto comune di strutture rettangolari; questa però, oltre a comportare un costo maggiore, ha anche un problema più grave dal punto di vista funzionale, in quanto i sistemi a quattro punti di appoggio sono staticamente indeterminati e quindi non garantiscono assoluta affidabilità sulle misurazioni. Sono invece da preferire, anche se di più complessa installazione, i moduli di pesatura per silos a tre celle di carico, poste sullo stesso piano a 120° di distanza, ed equidistanti dall’asse verticale del silo stesso.

Altro problema è rappresentato dalle battute d’arresto. Nei moduli di pesatura per silos moderni, infatti, non si fa normalmente uso dei tiranti, che sono resi non necessari dall’utilizzo di appoggi ad elastomeri autocentranti; fanno eccezione solamente i silos particolarmente alti, nei quali si preferisce solitamente implementare dei tiranti addizionali nella zona superiore. Al posto dei tiranti, in tutti gli altri casi, si usano invece solitamente, appunto, delle semplici battute d’arresto; tuttavia questo genera un problema nel momento, del tutto inevitabile, in cui per qualsiasi ragione il serbatoio viene a spostarsi, anche leggermente, dalla sua posizione ideale, entrando in contatto con le battute stesse. L’attrito così generato, infatti, genera quasi sempre forze di derivazione, o “shunt”, che inficiano seriamente la precisione della pesatura. Per ovviare a tale problema si tende ad installare delle battute a rullo, oppure a ricorrere ad appositi tiranti a fune per correggere l’errore.