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Lo smartphone: un bene o un male?

Dagli anni ’80 ad oggi tantissime cose sono cambiate ma dire che le condizioni della società, nonostante il progresso scientifico e tecnologico, siano migliorate appare quasi un’eresia.Sicuramente la nostra vita ne ha tratto giovamento perché cose che un tempo erano solo ipotizzabili ad oggi sono pura realtà ma qualcosa in questo lasso di tempo è […]

I Ventilatori

State freschi
L’estate è sempre più vicina le temperature sempre più in aumento e se i condizionatori sono sempre più costosi bisogna affidarsi ai ventilatori di qualità e al miglior prezzo garantito.

Vediamone alcuni:

• D-VL 5666: Un ventilatore a tre pale che si può appendere tranquillamente al soffitto occupa veramente pochissimo spazio ed è fornito di quattro velocità grazie alle quali potrete rimanere sempre freschi, questo fantastico ventilatore è offerto attualmente al prezzo più basso sul mercato.

•T-VL 5531: Uno dei ventilatori più all’avanguardia che ci siano, vi basterà ordinarlo e arriverà a casa vostra, facile da installare (Vi basterà trovare un posto dove appoggiarlo) e potrete iniziare subito a rinfrescarvi, presenta quattro velocità ed ha il miglior prezzo garantito in assoluto.

•VE-5904: Il miglior ventilatore compatto che ci sia, in grado di adattarsi alle vostre esigenze, presenta tre velocità tra le quali potrete tranquillamente scegliere, potrete installarlo dovunque voi vogliate e vi assicurerà una temperatura fresca e gradevole, è presente in due colori nero e bianco abbinati che daranno un tocco di classe in più, questo è uno dei nostri migliori prodotti e viene offerto a un prezzo davvero stracciato.

•VE-5965: Un ventilatore molto pratico che potrete spostare da una parte all’altra della casa senza alcuna difficoltà, ha un design veramente fuori dal comune unico nel suo genere, presenta due velocità che vi terranno sempre freschi indipendentemente dalla temperatura esterna è presente in una grande varietà di colori rosso, giallo, verde e nero, così che potrete scegliere quale meglio si abbina alla vostra casa, questo ventilatore è offerto ad un prezzo che non ha uguali sul mercato decisamente il migliore.

Se ancora non bastasse, potete sempre visitare il nostro sito web e farvi un giro tra le diverse categorie e sono sicuro che troverete ciò che fa per voi dai ventilatori a prodotti per la casa e la cucina con i migliori brand che ci siano, divertendovi ad acquistare i nostri prodotti al miglior prezzo sul mercato e dei quali rimarrete di sicuro soddisfatti, sul nostro sito troverete sempre prodotti nuovi e migliori in quanto assicuriamo il prezzo più basso e la qualità più alta!!

Cos’è Drupal e come funziona

Creare un blog o un sito significa affidarsi al content management system più adatto ai tuoi scopi. Come trovarlo? Ti diamo qualche informazione utile. Come sai, ci sono davvero moltissimi particolari da curare quando debutti su Internet, dalla grafica all’hosting. In quest’ultimo caso, nel contesto devi scegliere pure il CMS, ovvero il content management system. […]

Vantaggi di un hosting multidominio

Per iniziare il tuo percorso nel web può essere una soluzione che ti aiuta a risparmiare qualcosa. Ti proponiamo una mini-guida per orientarti. Nel momento in cui ti inoltri nel territorio del commercio via Internet e decidi di realizzare un sito che rappresenti degnamente la tua attività devi porti la questione di essere “ospitato”. Il […]

Cosa caratterizza una stufa a pellet

La scelta della stufa dipende dalle proprie esigenze, preferenze e necessità e da come ci organizziamo la giornata: non esiste una soluzione uguale per tutti!

Il montaggio

L’utente una volta fatta la sua scelta, deve mettere da parte il fai da te in quanto le stufe a pellet devono essere montate da personale specializzato che eseguirà un’installazione a regola d’arte.

Per quanto riguarda l’installazione è necessario andare con la canna fumaria rigorosamente in acciaio, almeno a mezzo metro oltre il colmo dei tetti.
Diffidate da coloro che affermano che basta bucare il muro ed inserire il tubo nel foro. E’ sbagliato e illegale, in Svizzera e in Europa.

Piccole attenzioni per un buon funzionamento

La manutenzione delle stufe a pellet deve essere sia di tipo ordinaria, cioè con cadenza di qualche giorno al massimo e comporta essenzialmente :

– pulizia regolare (ogni 2/3 giorni a seconda dell’uso) e con un aspiracenere adeguato (non usare un semplice aspirapolvere, perché la cenere è talmente fine che rovinerebbe l’elettrodomestico) in particolare del crogiolo (vaschetta metallica che si trova nella camera di combustione delle stufe, in questa vaschetta il pellet cade e brucia utilizzando l’aria che passa attraverso dei forellini praticati nel metallo)

Sia di tipo straordinaria, cioè effettuata dopo circa 1500/2000 ore di funzionamento e riguarda principalmente la canna fumaria. Bisognerà controllare infatti che non vi siano ostruzioni causate dall’accumulo di cenere e nel caso rimuoverle. Questa operazione è consigliabile che sia effettuata da uno specialista del settore.

Inoltre per un buon funzionamento e buona resa fare attenzione che i pellets siano di ottima qualità, perché, in caso contrario, i benefici si ridurranno notevolmente.

Componenti elettronici

Le case produttrici di componenti elettronici producono elementi uguali per molte marche di stufe, questi componenti vengono classificati in base alla loro qualità, pertanto chi produce stufe di basso pregio e dal prezzo basso certamente si servirà di componenti elettronici che costeranno poco.

In cosa si differenzia una stufa a pellet

Le stufe a pellet a differenza di quelle a legna necessitano di una presa elettrica per il loro funzionamento, potrebbe sembrare uno svantaggio ma in realtà a fronte di un consumo di corrente ridottissimo si ha il beneficio di un funzionamento totalmente automatico.

Carico del combustibile

Il pellet viene versato direttamente nel serbatoio posto sulla parte superiore della stufa e può essere aggiunto anche in fase di funzionamento.
Il combustibile cade dall’alto attraverso una coclea nel crogiolo, e li si incendia automaticamente grazie a una resistenza.
Il tiraggio della canna fumaria è ad aria forzata. Una speciale ventola spinge l’aria attraverso la stufa provocando la combustione del pellet il quale bruciando rapidamente scalda la casa. La fiamma prodotta in queste stufe ha la caretteristica di sembrare molto allungata e potente proprio perchè brucia sotto l’effetto di un forte getto d’aria.

Come riconoscere il pellet di qualità?

– il sacchetto contenitore deve avere una chiara etichetta che ne dichiari le caratteristiche
-poca presenza di segatura di legno all’interno del sacchetto
– il prodotto deve presentare il certificato di conformità e deve rispettare gli standard di riferimento europei
– la superficie deve essere liscia e lucida
– il sacchetto deve riportare il marchio del produttore
– preferibilmente in legno di faggio ed abete

Informazioni e notizie tratte dal sito www.pellet-blog.it

Il parere dell’esperto sull’apertura di una gelateria

Siete fra i nuovi imprenditori che hanno deciso di aprire una gelateria artigianale? Allora, prima di ogni altro commento, meritate dei sinceri complimenti per la vostra scelta: quella della gelateria è un’attività che dà molte soddisfazioni, sia sotto il profilo pratico in quanto lavoro artigianale, sia sotto quello umano visto l’altissimo contatto con il pubblico. Ma non scordiamoci che la concorrenza è spietata, e che il vostro sogno non farà molta strada se non pianificate attentamente la vostra attività. A tale proposito, leggiamo qualche consiglio di chi, dell’apertura gelaterie, ha fatto il proprio lavoro stabile.

La prima domanda da porsi è sempre “Che tipo esatto di gelateria abbiamo intenzione di aprire?” Si può infatti benissimo fare società con un altro imprenditore e ampliare la propria gelateria avviando, negli stessi locali anche un bar, o una vendita di prodotti di piccola pasticceria: in questo modo si raddoppia l’offerta e, soprattutto, si condividono alcune spese vive considerevoli. Inoltre ci si protegge dalla stagionalità, il peggior problema delle gelaterie, che ancora sussiste seppure in maniera meno grave di qualche anno fa.

Ma non possiamo certo tralasciare la scelta accurata della location esatta dove aprire l’attività. Non si può trascurare alcun dettaglio: tutto può contribuire al successo, o al cattivo esito, della nostra gelateria. Per prima cosa, assicuriamoci che non ci siano altre gelaterie nelle immediate vicinanze: nostra battaglia per farci una clientela diventerebbe ancora più ardua ed impervia. Successivamente, verifichiamo che la zona presenti però un significativo passaggio di persone, e che l’ambiente, per tipologia di negozi e comodità di servizi, inviti alla passeggiata: la migliore occasione per fermarsi a gustare un buon gelato. Una zona commerciale di buon livello avrà – è vero – affitti più alti, ma ci offrirà anche ben maggiori chance di profitto.

Resterà poi, naturalmente, da comprare una vasta serie di equipaggiamenti, come macchinari e suppellettili, e ancor più di ingredienti di alta qualità, fondamentali per la buona qualità del gelato
: tutte cose essenziali allo svolgimento dell’attività quotidiana. Ma credeteci: il vero trucco è quello di fare comunità con gli altri professionisti di questo campo, e condividere con loro esperienze e consigli. Sta in questo la vera forza delle grandi attività artigianali tradizionali.

Qualche consiglio per una manutenzione estintori che non sfori dal budget

La manutenzione estintori è una necessità irrinunciabile, perchè dal buon funzionamento di questi dispositivi può letteralmente dipendere la sicurezza – talvolta, perfino la vita – di decine di persone, nelle case come negli uffici e nelle aziende. Ed è inevitabile che un procedimento importante come la manutenzione estintori vada svolto da dei professionisti – e abbia, perciò, un costo non trascurabile, anche quando affidato a specialisti seri e onesti. Si potrebbe anzi dire che è bene diffidare di offerte troppo economiche per i contratti di manutenzione estintori: possono spesso nascondere un servizio scarso, o una insufficiente competenza.

Ciò nonostante, esistono eccome modi e possibilità di risparmiare, e rientrare in un budget che in questi anni è inevitabilmente sempre più stretto, anche sulla manutenzione estintori: si tratta di agire con intelligenza e previdenza, e investire sotto forma di tempo e di ricerca quel che si vuole cercare di risparmiare sulle spese dirette.

Ad esempio, non è assolutamente vero che soltanto le aziende più grandi e famose siano affidabili in questo campo: spesso, senza nulla togliere alla loro competenza, sono però organizzate per servire al meglio ditte molto grandi, e possono essere poco adatte a svolgere i propri servizi per aziende più piccole. Rivolgetevi ad aziende locali, di medie dimensioni, per ottenere qualche offerta di contratto per la manutenzione estintori: anche scartando quelle troppo piccole, o poco affidabili, sicuramente ne troverete molte in grado di darvi un eccellente servizio per una cifra più contenuta.

Ciò detto, non lasciate mai nel vago questa cifra: pretendete, come è vostro diritto e pratica regolare, un preventivo accurato e preciso di quelli che saranno i costi reali e ripetuti del servizio, dato che la manutenzione estintori deve essere comunque svolta e ripetuta periodicamente. L’ultima cosa che volete è ritrovarvi a fine anno con spese impreviste e di importanza incerta; oltre a questo, pretendere un preventivo vi permetterà di mettere in competizione diverse aziende fra di loro per lo stesso servizio, e quindi di assicurarvi un abbassamento del prezzo finale.

Anche di fronte a una proposta di sostituzione da parte del tecnico della manutenzione estintori, sarà necessaria fermezza: pretendete che vi venga spiegato dettagliatamente il perchè della sostituzione, e di poter prima verificare e confrontare il prezzo dell’articolo nuovo che vi viene proposto – naturalmente con articoli identici o almeno di prestazioni di pari livello: non si tratta di andare al risparmio, ma semplicemente di evitare spese inutili.

Prendetevi anche l’impegno di controllare periodicamente, ogni anno circa, lo stato del mercato e dei prezzi richiesti per contratti simili al vostro da altre aziende specializzate: è un conto dire e accettare – come è necessario – che la manutenzione estintori è una spesa necessaria e che deve essere fatta avendo come prima priorità la qualità, e un altro non cercare di ottenere condizioni migliori, se queste esistono sul mercato. Con un po’ di oculatezza, potrete provvedere alla manutenzione estintori per la vostra azienda rimanendo ampiamente nel vostro budget, senza sacrificare naturalmente la sicurezza!

Picnic in programma? Ecco 5 consigli utili per renderlo perfetto!

La bella stagione è arrivata, e il sole caldo, insieme al cielo azzurro e alle temperature elevate, invoglia a caricare in automobile tutta la famiglia per il weekend e trovarsi un posticino gradevole, in mezzo al verde, per rilassarsi, far sfogare i bambini giocando un po’ all’aperto dopo i lunghi mesi invernali, e mangiare qualcosa di fresco e leggero sdraiati su un bel prato. Ma se volete che il vostro picnic sia perfetto nella pratica così come lo è nei sogni che coltivate da settimane, eccovi cinque consigli preziosi che contribuiranno a rendere la vostra giornata diversa… davvero speciale!

Restate leggeri
Certo, ci riferiamo anche alle pietanze che preparerete: con questo caldo, e con i bambini che scalpitano per correre a giocare, non ha certamente senso partire con sette o otto portate calde nel paniere. Ma soprattutto, tenete conto del fatto che potreste voler fare una bella passeggiata dopo pranzo, per digerire e godervi la giornata – e se possibile, usate solo stoviglie e posate di plastica. È tutto peso in meno da trasportare!

Restate compatti
Per quale ragione dovreste avere le stesse limitazioni che avete a casa, durante un picnic? Non caricatevi di una decina di contenitori diversi per affettati, formaggio, uova sode, verdure grigliate e insalata: preparatevi già prima di partire delle belle piadine ben imbottite, e non portate altro – che probabilmente non mangereste. Sarà tutta fatica risparmiata poi!

Restate semplici
Scegliete pietanze che si possano preparare facilmente, come un paio di torte salate, panini, e una bella macedonia: con questo caldo, saranno le più apprezzate, e quelle che sicuramente vi faranno spendere meno tempo in cucina. Ma oltre a questo, saranno anche un’occasione per farvi dare una mano in cucina dai piccoli di casa: loro si divertiranno, impareranno qualcosa, e per voi il lavoro sarà ridotto e diventerà anche un’occasione per stare insieme!

Restate freschi
Le bevande ghiacciate fanno male, e vanno evitate – ma delle belle bevande fresche, in giornate torride come queste, sono davvero una necessità! Procuratevi una borsa termica comoda e capiente, nella quale poter trasportare sia il cibo che delle bottiglie d’acqua e di succo di frutta, insieme a dei pacchi refrigeranti che mantengano tutto ben freddo: mangerete e berrete molto più volentieri, dopo una bella camminata sotto il sole!

Restate puliti
E per finire, un consiglio che è anche un dovere: così come avete apprezzato voi il trovare pulito e in ordine il prato dove avete fatto il vostro picnic, hanno diritto di goderselo anche le prossime persone che verranno. Portate abbondanti sacchetti per la spazzatura, e insegnate anche ai bambini a non lasciare rifiuti in giro, ma ad accumularli lì: saranno più comodi da portare via e da gettare, a fine giornata, lasciando il prato in condizioni perfette!

La gestione documentale: piccolo glossario dell’ufficio senza carta

La gestione documentale è un concetto ormai acquisito, e quella dell’ufficio senza carta è un’idea che, se non ancora realmente implementata, pare sempre meno lontana e irraggiungibile. Ma sebbene questa idea – realizzata o no – sia come dicevamo chiara a tutti e per tutti rimanga un obiettivo a cui è quantomeno desiderabile avvicinarsi il più possibile, non è altrettanto presente a tutti la terminologia necessaria a parlare in maniera chiara e utile della gestione documentale stessa nell’ambito professionale. Ecco quindi un piccolo glossario di quelle sigle che potremmo incontrare in un articolo o in un preventivo, e che potrebbero risultarci un po’ ostiche:

EDC
Nell’ambito della gestione documentale, EDC significa Electronic Document Capture, ossia tutta quella serie di procedure che include la scansione dei documenti, il riconoscimento del testo, e la conversione delle immagini: in pratica, la trasformazione in formato digitale dei documenti fisici. Com’è ovvio, questa fase è fondamentale per tutto il processo di gestione documentale, dato che rende accessibile tramite computer la mole di documenti che in formato cartaceo occupa spazio e richiede tempo e risorse per essere esplorata.

OCR
Ocr sta per Optical Character recognition. Cosa significa? Significa riconoscimento ottico dei caratteri – ossia la capacità di appositi software di riconoscere i caratteri stampati in una scansione (quindi un’immagine) e trasformarli a livello digitale in un testo, che può quindi essere modificato, indicizzato, e riconosciuto.

EDMS
Electronic document management system : ecco il significato di questa sigla. E questo è il cuore di un progetto ben fatto di gestione documentale: un sistema capace di ritrovare in un database il documento che desideriamo in base a un indice creato sui dati che i documenti stessi contengono, riducendo a pochi secondi il tempo necessario a quelle ricerche che, in un archivio tradizionale, potrebbero richiedere anche ore.

WCM
Web content management: ormai la gestione documentale non si ferma ai documenti interni tradizionali, ma necessariamente coinvolge anche la presenza di un’azienda sul web. Un WCM permette la gestione, l’immagazzinamento e la pubblicazione su web dei documenti, definendo specifici permessi e priorità.

WFM
WFM sta per Workflow management, ossia gestione del flusso di lavoro: una fase della gestione documentale che si rende necessaria nel caso in cui i documenti – come spesso avviene in molte aziende – vengano realizzati in sequenza, da diverse persone, seguendo una trafila molto specifica e rigidamente definita. Il programma di WFM serve proprio a gestire tale trafila nel modo più rapido ed efficiente.

KM
Non chilometro, quando parliamo di gestione documentale, ma Knowledge Management, ossia gestione delle conoscenze, questo acronimo si riferisce ai sistemi deputati a rendere semplice la comunicazione delle informazioni rilevanti ai responsabili, tramite l’accesso ai documenti relativi.