Cos’è Drupal e come funziona

Creare un blog o un sito significa affidarsi al content management system più adatto ai tuoi scopi. Come trovarlo? Ti diamo qualche informazione utile.

Come sai, ci sono davvero moltissimi particolari da curare quando debutti su Internet, dalla grafica all’hosting. In quest’ultimo caso, nel contesto devi scegliere pure il CMS, ovvero il content management system.

Si tratta della piattaforma che, automaticamente e secondo parametri prestabiliti, amministra la maggior parte delle funzioni del tuo website. La gamma di possibilità open source da cui attingere nel campo in questione è vasta.

Si va dal gettonatissimo WordPress al capillare Joomla!, fino a soluzioni un po’ più di nicchia ma non per questo meno efficienti quali Contao e TYPO3. Ma nei prossimi paragrafi, con l’aiuto di Giga.it., intendiamo parlarti dell’installazione automatica di Drupal e delle sue interessanti caratteristiche.

Un’origine diversa

A differenza degli altri marchi, Drupal non è nato per assolvere alle funzioni alle quali è preposto attualmente e che lo rendono un prodotto sensibilmente apprezzato. In principio, infatti, fu concepito come area di lavoro per gli studenti.

Da strumento dedicato a quella vasta e giovanile community è diventato adesso un CMS aperto a tutti, nonché discretamente richiesto.

La semplicità prima di tutto

Con l’aiuto di alcuni moduli pensati ad hoc il raggio d’azione del software di cui ci stiamo occupando può essere allargato, e non di poco, come vedremo più avanti. Le modalità d’installazione automatica di Drupal, poi, risultano particolarmente facili anche per chi non se ne intende fino in fondo.

A ogni modo la community è vasta e disponibile a qualsiasi chiarimento. In ogni caso, già il pacchetto di base ti dà facoltà di creare un forum o un blog, sì da connetterti subito con diversi utenti.

Le connotazioni principali

Se volessimo ridurre all’essenziale gli elementi distintivi di Drupal, potremmo asserire quanto segue. Anzitutto, grazie ai moduli di cui accennavamo poco fa il sistema gode di una certa malleabilità, e le dimensioni raggiungibili non sono affatto prestabilite: il sito cresce a seconda dei tuoi desideri (e dell’andamento dei tuoi affari, chiaramente).

Tale flessibilità si traduce in quasi quaranta migliaia di potenziali moduli aggiuntivi, che possono andare ad arricchire un’installazione di per sé molto agile, orientata all’occorrenza a essere personalizzata (soprattutto se hai già una struttura abbastanza precisa in mente), senza dover ricorrere a complicati assemblaggi.

Quasi come conseguenza, c’è una rimarchevole versatilità verso il social publishing e, ormai sarà diventato chiaro, le comunità virtuali. Infine, si conta oltre un migliaio di distribuzioni preconfigurate per le applicazioni più specifiche, utilizzabili anche in maniera indipendente.

Ancora sul social publishing

Il tuo scopo è quello di far conoscere rapidamente la tua impresa? Oggi per merito dei blog c’è il social publishing che, unitamente alla community, può proiettare in alto piuttosto rapidamente un progetto medio-piccolo, in un certo senso più “leggero”. La tua impresa ha così modo di affermarsi, magari tramite un portale composto da differenti domini: capita, quando si riesce a espandersi.

Però ricorda che più ramificata è la struttura virtuale, più avrai bisogno di un supporto tecnico per seguirla, e per amministrarla ti serviranno ulteriori moduli da scaricare via file transfer protocol. Devi essere cosciente a priori di quest’eventualità, soprattutto se non hai in programma di mutarti tu stesso in un esperto.

Limiti? Qualcuno

Diciamo che l’ostacolo maggiormente consistente in cui potresti imbatterti è quello inerente ai problemi di retrocompatibilità che accusa la piattaforma in esame.

Il termine, un po’ minaccioso, significa soltanto che le nuove versioni spesso non dialogano con le vecchie, il che rende arduo armonizzare di volta in volta l’insieme che si va configurando.

D’altronde, per quanto sia ridotta la tua idea di partenza, è inevitabile che avvengano successive installazioni di altri moduli sul pacchetto-base. Dunque, accettato il principio che lo sviluppo va seguito con serietà, è possibile procedere.

Per contro, è”impermeabile”

Tuttavia, c’è un aspetto del quale Drupal ha motivo di vantarsi, ed è il versante della sicurezza. Dal momento in cui inizi a immettere dati, il sistema si premura di tutelarli. Non tutti curano questo dettaglio che in realtà è parecchio importante.

Adesso è il tuo turno

Hai compreso quali e quanti sono i vantaggi offerti da Drupal? Pensi faccia al caso tuo? Allora comincia a stendere un progetto che tenga conto di quel che hai appena appreso e preparati a ridefinire i tuoi obiettivi.

Avevi mai sentito parlare di Drupal prima?