Cosa caratterizza una stufa a pellet

La scelta della stufa dipende dalle proprie esigenze, preferenze e necessità e da come ci organizziamo la giornata: non esiste una soluzione uguale per tutti!

Il montaggio

L’utente una volta fatta la sua scelta, deve mettere da parte il fai da te in quanto le stufe a pellet devono essere montate da personale specializzato che eseguirà un’installazione a regola d’arte.

Per quanto riguarda l’installazione è necessario andare con la canna fumaria rigorosamente in acciaio, almeno a mezzo metro oltre il colmo dei tetti.
Diffidate da coloro che affermano che basta bucare il muro ed inserire il tubo nel foro. E’ sbagliato e illegale, in Svizzera e in Europa.

Piccole attenzioni per un buon funzionamento

La manutenzione delle stufe a pellet deve essere sia di tipo ordinaria, cioè con cadenza di qualche giorno al massimo e comporta essenzialmente :

– pulizia regolare (ogni 2/3 giorni a seconda dell’uso) e con un aspiracenere adeguato (non usare un semplice aspirapolvere, perché la cenere è talmente fine che rovinerebbe l’elettrodomestico) in particolare del crogiolo (vaschetta metallica che si trova nella camera di combustione delle stufe, in questa vaschetta il pellet cade e brucia utilizzando l’aria che passa attraverso dei forellini praticati nel metallo)

Sia di tipo straordinaria, cioè effettuata dopo circa 1500/2000 ore di funzionamento e riguarda principalmente la canna fumaria. Bisognerà controllare infatti che non vi siano ostruzioni causate dall’accumulo di cenere e nel caso rimuoverle. Questa operazione è consigliabile che sia effettuata da uno specialista del settore.

Inoltre per un buon funzionamento e buona resa fare attenzione che i pellets siano di ottima qualità, perché, in caso contrario, i benefici si ridurranno notevolmente.

Componenti elettronici

Le case produttrici di componenti elettronici producono elementi uguali per molte marche di stufe, questi componenti vengono classificati in base alla loro qualità, pertanto chi produce stufe di basso pregio e dal prezzo basso certamente si servirà di componenti elettronici che costeranno poco.

In cosa si differenzia una stufa a pellet

Le stufe a pellet a differenza di quelle a legna necessitano di una presa elettrica per il loro funzionamento, potrebbe sembrare uno svantaggio ma in realtà a fronte di un consumo di corrente ridottissimo si ha il beneficio di un funzionamento totalmente automatico.

Carico del combustibile

Il pellet viene versato direttamente nel serbatoio posto sulla parte superiore della stufa e può essere aggiunto anche in fase di funzionamento.
Il combustibile cade dall’alto attraverso una coclea nel crogiolo, e li si incendia automaticamente grazie a una resistenza.
Il tiraggio della canna fumaria è ad aria forzata. Una speciale ventola spinge l’aria attraverso la stufa provocando la combustione del pellet il quale bruciando rapidamente scalda la casa. La fiamma prodotta in queste stufe ha la caretteristica di sembrare molto allungata e potente proprio perchè brucia sotto l’effetto di un forte getto d’aria.

Come riconoscere il pellet di qualità?

– il sacchetto contenitore deve avere una chiara etichetta che ne dichiari le caratteristiche
-poca presenza di segatura di legno all’interno del sacchetto
– il prodotto deve presentare il certificato di conformità e deve rispettare gli standard di riferimento europei
– la superficie deve essere liscia e lucida
– il sacchetto deve riportare il marchio del produttore
– preferibilmente in legno di faggio ed abete

Informazioni e notizie tratte dal sito www.pellet-blog.it